Trattamento & Disinfezione
Trattamento e disinfezione dell'acqua di piscina
Il Trattamento dell’Acqua
Mantenere sana e gradevole l’acqua della piscina significa trovare il giusto equilibrio tra le componenti fisiche e chimiche in gioco. Immaginate una bilancia a due piatti caricata da una parte con il trattamento fisico (filtrazione e ricircolo) e dall’altra con il trattamento chimico. Se il lato del trattamento fisico è debole (impianto scarso o insufficiente), occorrerà compensare con la chimica, aumentando i dosaggi dei prodotti, per quanto possibile perché esiste un limite oltre il quale non sarà comunque possibile mantenere l’acqua in condizioni decenti. Al contrario, con un impianto filtrante efficiente (meglio ancora se sovradimensionato), il consumo di prodotti sarà ridotto, a tutto vantaggio della salute, del naso e del portafoglio.
Trattamenti Chimici
- Cloro - È il prodotto più usato per motivi economici. Occorre distinguere tra diversi tipi di cloro, il cloro liquido a bassa concentrazione è usato solo in abbinamento a dosatori automatici. Dagli anni ‘70 esistono prodotti granulari e in pastiglie ad alta concentrazione: calcio ipoclorito (non stabilizzato UV), dicloro e tricloro (stabilizzati UV). Gli ultimi due hanno semplificato molto le cose grazie al loro facile impiego.
Occorre però prestare attenzione al luogo di produzione perché negli ultimi anni il mercato è stato invaso da prodotti cinesi a basso prezzo ma di scarsissima qualità con alto contenuto di metalli pesanti (ferro, manganese, litio, piombo, arsenico, ecc.) che una volta introdotti in piscina non sono più eliminabili. Non proprio l’ambiente ideale per farci nuotare i figli.
Da tempo si cerca una valida alternativa al cloro, per molte ragioni: aumento di intolleranze e allergie, desiderio di un acqua più sana e pura, constatazione che le alghe stanno diventando sempre più difficili e resistenti.
- Bromo - Ha caratteristiche decisamente superiori al cloro, funziona bene anche con acque calde (oltre i 30°C) e lavora entro margini di pH più ampi, cose che lo rendono assolutamente indispensabile per le minipiscine termali (spas). Rispetto al cloro ha un costo maggiore.
Non sono ancora stati segnalati casi di allergia verso il bromo.
- Biguanide - È un polimero complesso a volte soggetto a strane e imprevedibili reazioni di colorazione dell’acqua non facilmente controllabili né eliminabili se non con la sostituzione della stessa. Deve essere attivata con acqua ossigenata stabilizzata.
- Ossigeno (granulare o pastiglie) - Il trattamento con ossigeno è disponibile in 2 forme molto diverse tra loro come sale complesso (monopersolfato di potassio) al contatto con acqua libera ossigeno (con accumulo progressivo di zolfo e potassio)
- Ossigeno (acqua ossigenata) - L'acqua ossigenata stabilizzata non lascia nessun derivato residuo essendo H2O2.
I trattamenti con acqua ossigenata in condizioni particolari potrebbero non essere autosufficienti richiedendo quindi l’apporto di un disinfettante supplementare (Cloro o Ozono).
Trattamenti Chimico-Fisici
- Rame-Argento - I sistemi elettrolitici con piastre di rame/argento rilasciano ioni di rame (alghistatici) e di argento (batteriostatici) erano molto in voga 50 anni fa, ma con le temperature odierne e i nuovi robustissimi ceppi batterici sono ormai totalmente inefficaci.
I termini alghistatici e batteriostatici significano che impediscono la crescita e la proliferazione, ma oggi servono alghicidi e battericidi!
Da alcuni anni sono comparsi sistemi a cartucce a perdere definiti "naturali" che rilasciano sali di rame…
- Sale - Sono sempre più frequentemente spacciati come metodi alternativi al Cloro che è una evidente pubblicità ingannevole!
I cosiddetti sterilizzatori a sale sono funzionali sistemi di elettrolisi che producono Cloro ricavandolo dal sale (cloruro di sodio) immesso in vasca. In pratica la produzione avviene direttamente a casa vostra anziché in uno stabilimento chimico locato altrove.
Il cloro prodotto non è stabilizzato agli UV, cosa che comporta il dosaggio supplementare di acido isocianurico stabilizzante. Non sono quindi un’alternativa al cloro, ma solo un diverso e comunque valido metodo di produzione.
- Raggi UV - I debatterizzatori a raggi UV hanno un buon effetto battericida finché le lampade sono in perfetta efficienza e pulizia. Agiscono localmente nell’ambito dell’impianto filtrante quindi occorre comunque dosare un prodotto chimico di copertura in vasca (cloro, bromo o ossigeno). Per contro, hanno costi di esercizio esorbitanti, sia per i consumi elettrici che soprattutto per la sostituzione delle lampade che hanno durata limitata e prefissata.
- Ozono -
L’ozono è un gas presente in natura prodotto in minima parte dai raggi UV del sole ma soprattutto dalle scariche atmosferiche (fulmini). L’ozono è il disinfettante più forte esistente in natura, estremamente più rapido e potente rispetto al cloro e non aggiunge nessun composto chimico all’acqua perché è ossigeno nascente. La disinfezione con ozono è quindi la più efficace e naturale esistente.
I generatori di ozono riproducono i metodi naturali e sono di due famiglie: a raggi UV o a scarica nascosta (effetto corona). L’ozonizzatore più efficiente è quello a scarica nascosta. Tutto l’ozono prodotto agisce direttamente sull’impianto di filtrazione senza arrivare in piscina. L’acqua in uscita dalle bocchette della vasca sarà viva, perfettamente sterile e ricca di ossigeno visibile sotto forma di bollicine. In vasca occorre, ed è sufficiente, la copertura di un disinfettante chimico da scegliere tra cloro, bromo o ossigeno. Con un impianto GTX o FFX è sufficiente solo il 30% rispetto al trattamento senza ozono.
- Perossone - L'ultimo (giusto in ordine di scoperta e applicazione) è anche il trattamento più naturale possibile oggi esistente: il Perossone (da non confondere con Peroxon che è il nome di un composto chimico).
Il Perossone è un idroradicale libero (OH) che si forma in acqua grazie alla sinergia di ozono (O3 ossigeno nascente) e acqua ossigenata stabilizzata (H2O2) che provvede anche alla copertura secondaria in vasca. Entrambi i prodotti sono puri e non veicolati da sali, di conseguenza non lasciano nessun residuo in acqua. Risultato: minimo quantitativo di prodotti immessi, minore aggressività su pelle e mucose, zero odori molesti. Solo idrogeno e ossigeno!!
Eos è tra le prime aziende italiane a utilizzare il trattamento al Perossone (già omologato per piscine e acque potabili in paesi con enti di verifica e controllo più pronti del nostro come USA e Germania. Il nome che Eos ha dato a questo trattamento è Ozox.