filtri a sabbia, filtri a quarzite, filtri a cartuccia, filtri a diatomee

Elementi

Struttura Vasche

Una breve guida ai sistemi costruttivi di piscine presenti sul mercato.

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Sfioro Superficiale

I sistemi di sfioro e stramazzo per la pulizia della superficie della piscina.

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Trattamento & Disinfezione

 Trattamento e disinfezione dell'acqua di piscina

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Gestione & Controllo

Sistemi automatizzati per la gestione e il controllo della piscina.

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Filtrazione & Ricircolo

L'impianto di filtrazione è il centro principale della piscina. La qualità dell'acqua e la sicurezza biologica della stessa dipendono dal connubio Impianto di Filtrazione - Impianto di Ricircolo.

Il motore della piscina è l'impianto di filtrazione, un impianto sottodimensionato sarà sempre fonte di problemi, di un maggior consumo di energia, di prodotti chimici a loro volta causa di irritazioni.

L'equilibrio in piscina (l'acqua pura) la si può ottenere combinando trattamenti chimici (apporto dei prodotti) e fisici (la filtrazione).

Se il trattamento fisico è insufficiente, per cercare (non sempre riuscendoci) di mantenere l'acqua limpida occorre aumentare (a volte in maniera massiccia) l'apporto di prodotti chimici con conseguente aumento della possibilità di irritazioni a mucose e pelli sensibili oltre a maggiore spesa e odori molesti.






 


Facciamo una carrellata sui vari sistemi filtranti in uso.
 

  • Filtri a Letto Minerale (sabbia, quarzite, letti misti) - Sono i più usati in Italia (molto meno all'estero), garantiscono una media filtrazione (tra i 20 e i 50 micron) e sono abbastanza comodi da gestire (tranne che in acque ricche di sali). In presenza di acque calcaree soffrono di un inesorabile calo di rendimento che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo, visto non lo fa nessuno durante la stagione)  essere contrastato da frequenti disincrostazioni con acido.
    La grande differenza di rendimento è data soprattutto dall'altezza dello strato filtrante che dovrebbe essere di almeno 100 cm (di letto, non di altezza totale del filtro) e dalla velocità di filtrazione che le norme DIN prevedono di 30 m/h e che in Italia, chissà perché, tutti (salvo rarissimi casi) si ostinano a tenere a 50 m/h e oltre. A queste velocità si creano vie preferenziali all'interno del filtro che ne abbassano drasticamente il rendimento e di conseguenza aumentano il consumo di prodotti chimici.
  • Filtri a Diatomee (farina fossile) - Hanno un ottimo grado di filtrazione (circa 5 micron) di contro soffrono di una certa difficoltà d'uso e manutenzione e in impianti discontinui (le piscine private che non funzionano 24 ore in continuo) ad ogni riavvio possono soffrire di una impropria riformazione del letto.
    Le diatomee devono essere scaricate ad ogni lavaggio del filtro, ma non possono essere scaricate in fogna e devono essere smaltite come rifiuto speciale, il che rende l'impiego alquanto complicato.
  • Filtri a Cartuccia - Sono usatissimi in Francia, USA e in tanti altri paesi con un installato di piscine molto superiore al nostro, da noi dove tutti preferiscono adagiarsi sugli "standard" dell'azienda leader, molti costruttori non li hanno nemmeno mai provati.
    I filtri a cartuccia sono caratterizzati da un'eccellente gradi di filtrazione (10 micron) senza bisogno di coadiuvanti (flocculanti), sono di facile gestione (chiunque è in grado di gestire l'operazione).

Ovviamente non conta solo il tipo di filtro, gli altri parametri fondamentali sono:

  • Tempo di Ricircolo - È la durata della filtrazione di tutta l'acqua della piscina. Per le piscine pubbliche è fissata mediamente in 4 ore (1 per le vasche bambini), per le piscine private, in mancanza di normativa tutto è demandato al costruttore.
    Eos usa tempi di 2,5 ore in impianti a singolo stadio e 3 ore in impianti a doppio stadio, purtroppo spesso vengono ancora costruite piscine con tempi fino a 8-9 ore!
  • Velocità di Filtrazione - È intuitivo che più lentamente l'acqua passa nel filtro, meglio sarà filtrata. Per i filtri a letto minerale (sabbia, quarzite, letti misti) l'ideale sarebbe non superare i 30 m/h (metricubi all'ora per ogni metroquadro di superficie filtrante) come prescritto dalle norme DIN tedesche.
    Purtroppo la media nazionale si è stabilizzata sui 50 m/h che è veramente molto veloce, diventa causa di formazione di vie preferenziali (la massa filtrante, sotto l'azione del notevole flusso d'acqua si "apre" creando dei canali dove l'acqua attraversa il filtro ma non il letto filtrante con ovvio degrado della qualità della filtrazione).
    Sui filtri a cartuccia, grazie alla loro ampia superficie filtrante (impianti GTX e FFX) la velocità è molto più bassa: 2,5 m/h!
  • Disposizione Accessori Ricircolo - È fondamentale, troppo spesso vediamo piscine con bocchette, skimmer, ecc. disposti in maniera a dir poco "fantasiosa"…
    L'idrodinamica è una scienza esatta e risponde a regole ben precise, ma è anche un termine sconosciuto a molti operatori del settore.

Gli impianti filtranti Eos sono di 2 tipi: a singolo e doppio stadio di filtrazione.

Impianti GTX a singolo stadio

Basati su filtri a cartuccia sono caratterizzati da una velocità di filtrazione estremamente lenta (2,5 m/h max), che restituisce un grado di filtrazione spinto (10 micron) senza dosaggio di flocculante.
Dotati di un esclusivo quadro di comando iLogic basato su PLC (minicomputer) con tutti i programmi e i cicli di filtrazione necessari già impostati e memorizzati, facilmente selezionabili e visualizzati su display LCD. Ampia gamma di portate: da 14 a 69 mc/h.

Impianti FFX a doppio stadio

Composti da un primo stadio filtrante con 1 o 2 filtri a letto minerale a norme DIN (altezza letto 100 cm) con letto misto (quarzite e zeolite) e valvola automatica di lavaggio (filtrazione velocità programma Standard 35-40 m/h velocità programma EnergySaving 15-20 m/h), a seguire il secondo stadio di filtrazione e finissaggi su cartuccia (filtrazione velocità programma Standard 2,5 m/h velocità programma EnergySaving 1 m/h).
Dotati di un esclusivo quadro di comando iNverter basato su PLC (minicomputer) con tutti i programmi e i cicli di filtrazione necessari già impostati e memorizzati, facilmente selezionabili e visualizzati su display LCD. Programma EnergySaving che consente una filtrazione molto lenta e continua. Anemometro per la misurazione della velocità del vento per l'intervento di un booster supplementare per la pulizia della superficie in caso di necessità. Disinfezione con Perossone (ozono + acqua ossigenata). Ampia gamma di portate: da 32 a 166 mc/h.


 

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